L’ondata di entusiasmo collettivo nei confronti della realtà aumentata che ha (re)investito il settore hi tech da almeno un anno a questa parte potrebbe avere come conseguenza il ritorno di un gadget che molti davano per morto e sepolto: gli occhialini Google Glass di Google.

Nel corso del Mobile World Congress di Barcellona che si sta tenendo in questi giorni, il responsabile dei prodotti hardware della casa di Mountain View avrebbe infatti dichiarato al Telegraph come l’azienda sia ancora molto interessata allo sviluppo di occhiali hi tech basati proprio sulla realtà aumentata o, per dirla più semplicemente, di un nuova versione riveduta e corretta dei Google Glass originali.

I primi esemplari degli occhialini Google Glass uscirono dall’ambiente protetto del campus Google a inizio 2013 dopo mesi di anticipazioni e attesa, ma si erano velocemente rivelati un flop: l’interfaccia era giudicata confusionaria e l’utilità bassa, in più la videocamera sulla montatura infastidiva i passanti più attenti alla propria privacy, scatenando reazioni talvolta anche violente.

Il Google Glass insomma non venne mai distribuito a livello globale. Una volta chiuso il progetto dedicato al grande pubblico, gli occhialini sono sopravvissuti sotto forma di gadget dedicato al settore professionale, ma è evidente a questo punto che Google ha ancora nel cassetto il sogno di farli inforcare a più persone possibile.

Le tempistiche non sono chiare. Osterloh è stato volutamente vago nelle sue dichiarazioni, e oltre ad aver affermato di trovare “molto interessante”la prospettiva di realizzare nuovi occhialini, ha dichiarato anche che “occorrerà del tempo prima che maturino le tecnologie necessarie a creare un prodotto capace di fare ciò che la gente si aspetta che faccia”. Nel frattempo Google ha tutta l’intenzione di “investire per tutto il tempo necessario” in quest’area, e “sta prendendo in considerazione tutte le tipologie di prodotto possibili, dedicando molte energie nella ricerca attorno a questi temi”.

La società in effetti ha in fase di lancio ARcore, una piattaforma di realtà aumentata per smartphone Android che sarà anche un pezzo fondamentale per realizzare un eventuale prodotto indossabile già completo del software e degli algoritmi per renderlo comodo e utile. Prima che questo accada però potrebbe volerci “qualche anno”.

Fonte: Wired.it